Intimità e co-sleeping: è possibile!

Oliver Christopher Hansen · 1 min di lettura
Intimità e co-sleeping: è possibile!

Introduzione

Molte coppie temono che dormire in un letto familiare possa ridurre l'intimità nella relazione. Ma è davvero così? Diversi studi dimostrano che condividere il letto con i figli non significa necessariamente rinunciare all'intimità.

La comunicazione è fondamentale

Prima di tutto, è importante comunicare in modo aperto e sincero. Parlate dei vostri bisogni e desideri e cercate insieme le soluzioni più adatte. Potreste ritagliarvi del tempo per voi mentre i bambini dormono oppure trovare altri luoghi in cui vivere la vostra intimità (Troxel et al., 2007).

Creatività e flessibilità

Siate creativi e flessibili nella scelta del momento e del luogo. L'intimità non deve per forza essere vissuta a letto. In casa ci sono molti altri luoghi in cui potete stare insieme, e questo può persino aggiungere una dimensione nuova ed emozionante alla vostra relazione (Hislop, 2007).

I benefici del co-sleeping

Gli studi dimostrano che il co-sleeping può migliorare la qualità del sonno e ridurre i livelli di stress, favorendo così l'intimità tra i partner (Drews et al., 2020). Può inoltre rafforzare il senso di unione e il sostegno reciproco nella relazione.

Ridimensionate le aspettative

È importante anche ridimensionare le aspettative e comprendere che l'intimità può assumere forme diverse. Piccoli gesti d'amore e vicinanza possono essere significativi quanto gli atti sessuali (van Lankveld et al., 2018).

Conclusione

Un letto familiare non deve necessariamente segnare la fine dell'intimità nella vostra relazione. Comunicando apertamente, usando la creatività e ridimensionando le aspettative, potete trovare nuovi modi per mantenere vivo il vostro legame.

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